CIRCOLARE 05/2026
Gentile Cliente,
con la presente Le confermiamo la nostra disponibilità per la redazione della Sua dichiarazione dei redditi per l’anno 2025 e, ove necessario, della sua dichiarazione ILIA/IMU.
I gentili clienti sono pregati di mettersi in contatto il prima possibile con la nostra segreteria
per la sede di Trieste telefonando allo 040 763535 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, oppure inviando un’email all’indirizzo saed@saed.it,
per la sede di Marano Lagunare telefonando allo 0431 67939 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, oppure inviando un’email all’indirizzo segreteria@saed.it,
al fine di fissare un appuntamento per la consegna dei documenti necessari.
È necessario che la documentazione venga consegnata allo Studio entro il 30 aprile 2026, al fine di garantire che la redazione della dichiarazione sia effettuata nel rispetto dei termini normativamente previsti.
Per migliorare il processo di raccolta dei documenti, si invitano i Clienti che ne hanno la possibilità di consegnarli tramite posta elettronica, inviando una mail direttamente ai referenti indicati dalla segreteria in sede di primo contatto.
Il servizio di accesso al 730 precompilato verrà assicurato a coloro che ne faranno espressa richiesta in occasione della raccolta dei documenti.
È anche possibile autorizzare espressamente lo Studio a prelevare gli oneri dal 730 precompilato, omettendo la consegna della relativa documentazione.
In merito all’ILIA/IMU, si ricorda che il controllo dei dati ricevuti dai Comuni e sottoposti alla verifica dello Studio costituisce una prestazione separata e aggiuntiva oggetto di autonoma fatturazione.
Di seguito elenchiamo i possibili dati e documenti necessari (si tratta di un elenco di massima non esaustivo, che Lei potrà utilizzare come se fosse una checklist).
Variazioni nei dati anagrafici:
- residenza, stato civile, stato di famiglia, familiari a carico (data di variazione e copia documento); reddito dei familiari a carico.
Terreni e fabbricati:
- contratti di compravendita, donazioni, successioni, locazioni – dal 01.01.2025 ad oggi – con esplicita indicazione delle locazioni soggette al regime della cedolare secca.
Lavoro dipendente, assimilato e autonomo:
- Modello CU, pensioni nazionali ed estere, cassa integrazione e indennità di mobilità, disoccupazione ordinaria o speciale, borse di studio, assegni periodici dal coniuge, collaborazioni, ecc.
Redditi occasionali e altri redditi:
- plusvalenze da cessioni di terreni, fabbricati o partecipazioni; affitti o cessioni d’azienda; rimborsi di imposte; riscatto di polizze vita; partecipazioni in società di persone, ecc.; certificazioni delle ritenute subite.
Redditi diversi:
- redditi provenienti da beni concessi in uso da società di cui si possiedono partecipazioni.
Beni e redditi esteri, criptovalute:
- immobili, depositi in conto corrente, titoli, polizze, forme previdenziali, investimenti finanziari, trust, natanti, preziosi, opere d’arte, ecc. detenuti all’estero; eventuali redditi ottenuti nel 2025 dai suddetti beni ed eventuali imposte pagate all’estero; certificazione delle imposte pagate all’estero in via definitiva;
- copia dei movimenti e delle giacenze relative a tutte le attività finanziarie detenute all’estero dal 01/01/25 al 31/12/2025 (depositi in conto corrente, titoli, polizze, investimenti finanziari, ecc.);
- giacenze in criptovalute nell’anno d’imposta 2025 e relativi movimenti;
- depositi accesi presso PayPal.
La documentazione suddetta va fornita anche nel caso in cui si rivesta la qualifica di “titolare effettivo”, come, ad esempio, quando si è firmatari di un conto corrente estero di cui non si è intestatari.
Ricevute di versamenti/pagamenti:
- F24 degli acconti d’imposta per l’anno 2025 (o versamenti rateali), ove non direttamente gestiti dallo Studio;
- versamenti alla gestione separata INPS, e relativo prospetto, per commercianti, artigiani e familiari per il 2025;
- certificazioni di fondi pensione;
- versamenti a casse autonome di previdenza per i professionisti con il relativo dettaglio;
- spese mediche, per assistenza specifica, veterinarie;
- interessi passivi detraibili, contratti di mutuo ed eventuali contributi ricevuti;
- spese di ristrutturazione, riqualificazione energetica e altre tipologie simili (dichiarazione dell’amministratore, compresi allegati, bonifici e fatture comprovanti le spese sostenute; estremi catastali degli immobili ai quali si riferiscono le ristrutturazioni e/o gli adeguamenti antisismici; eventuale cessione del credito; comunicazione all’Enea);
- acquisto di immobili prima casa tramite leasing;
- certificazioni e quietanze di pagamento per contributi previdenziali per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
- tasse scolastiche e universitarie, rette asili nido, attività sportive praticate dai ragazzi di età compresa tra i 5 ed i 18 anni;
- spese relative a mense scolastiche sostenute per alunni della scuola d’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado;
- erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritarie;
- spese per adozione di minori stranieri;
- spese funebri;
- erogazioni liberali;
- certificazioni e pagamenti per assicurazioni vita e infortuni;
- assegni periodici corrisposti al coniuge e relativo codice fiscale;
- spese per l’intermediazione immobiliare (esclusivamente per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale);
- spese per la locazione dell’abitazione principale;
- spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
- spese sostenute in favore di persone con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).
Destinazione:
- dell’8 per mille allo Stato o ad una confessione religiosa;
- del 5 per mille a soggetti impegnati nella ricerca scientifica, sanitaria, associazioni sportive o enti di volontariato (elencati sul sito dell’Agenzia Entrate https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/elenchi2);
- del 2 per mille a un partito politico.
Imprenditori individuali: gli adempimenti dichiarativi comprendono anche le partecipazioni in società di persone e gli Indici Sintetici di Affidabilità. I gentili Clienti che gestiscono in proprio o presso altri consulenti questi modelli, sono pregati di fornire tempestivamente i relativi dati.
Crediti fiscali: in merito ai crediti emergenti dalla dichiarazione Redditi si rammenta che – con riferimento ad ogni singola tipologia di tributo – in caso di crediti superiori ad € 5.000, per poter procedere alla loro compensazione sarà necessaria l’apposizione del visto di conformità da parte di un professionista abilitato sulla relativa dichiarazione dei redditi. L’apposizione del visto di conformità comporterà un onere aggiuntivo che verrà concordato separatamente.